La grolla

La grolla valdostana è probabilmente il prodotto artigianale più noto della Valle d'Aosta (se non altro per le Grolle d'oro di S. Vincent per il cinema, l'importante premio giornalistico indetto dall'Amministrazione regionale). Fondamentalmente è un calice da vino, con coperchio, ricavato da un pezzo di legno pregiato. Viene realizzata al tornio e successivamente decorata a mano. Il termine grolla deriva da “graal” che in lingua d’oil significa recipiente, coppa. In origine la grolla era una semplice coppa per bevute conviviali e si è evoluto fino a diventare l'oggetto odierno, utilizzato ormai come soprammobile e portagioie anziché come calice per bere. La grolla valdostana è una particolare coppa (o calice) da vino in legno, con gambo corto e chiusa da coperchio, tradizionale della Valle d'Aosta. Il legno più utilizzato è quello di noce seguito da quello di acero e mogano - varietà che conferiscono un sapore particolare al contenuto senza il rischio che la coppa si spacchi per il calore. Una volta utilizzata solo per bere in compagnia a turno (à la ronde),oggi è prodotta come souvenir, come trofeo, come oggetto da collezionismo. Non va confusa con la coppa dell'amicizia, che invece è più bassa e larga e ha diversi "beccucci" affinché più persone possano bere ognuna dal proprio.

Stampa